Fedic Short


  1. Cavolo | Alessandro Zaffanella | F 2024 | 20' | CC Genitori Instabili
  2. Donna sola | Lorenzo Cassol | F 2023 | 15' | CC Sedicicorto
  3. Ho sentito Frank Zappa | Marco Rosati | F 2023 | 12'04 | CC Corte Tripoli
  4. Il linguaggio surrealista di Carlos Saramago | Claudio Tedaldi | D 2023 | 12' | CC Sedicicorto
  5. Il Tedesco | Collettivo | F 2023 | 7'45 | CC Corte Tripoli
  6. La prima isola | Roberto Fontanelli | D 2023 | 3'15 | CC Ferrara
  7. Riflessioni su pellicola | Paolo de Bord | D 2024 | 22'26 | CC Evoque
  8. Rise and Shine | Alessandro Zonin | F 2023 | 10' | CC Piacenza
  9. Salicornia | Gaia Longobardi | F 2023 | 17' | CC Sedicicorto
  10. Subito Sera | Tino Dell'Erba | D 2024 | 5' | CC Piemonte



Storie sorprendenti alla 74.a edizione di Italia Film Fedic_ Mostra del cinema di Montecatini. Racconti di solitudine, sopravvivenza e arte.
Comporre una selezione spesso è un gioco di stile, dove subentrano fattori che ne determinano il successo. La scelta della direzione artistica, risulta la somma di svariate motivazioni che partono dall'originalita', l'impianto narrativo, la creazione di una forte emozione.
Ogni film propone una narrazione ricca di spunti ed elementi stilistici. Abbiamo incontrato 38 nuove storie, in rappresentanza di 14 cineclub. Da sempre, Fedic si caratterizza tra le 9 associazioni nazionali di cultura cinematografica, come la più importante in termini di produzione filmica.  Ha prevalso il genere narrativo (47%), seguito dai Documentari (34%) e da animazioni e sperimentali 19%). La durata media dei film presentati e' di 12 minuti. Una durata che aumenta il valore della scommessa: convincere, pubblico e giuria in pochissimi minuti.
Il concorso principale, fedic short, vede in lizza 10 opere che rappresentano la migliore espressione degli autori  associati alla federazione italiana dei cineclub.
Una forte dose di vitalita' caratterizza l'indole degli autori selezionati con una spiccata Inclinazione  alla singolarita'  e alla libertà del racconto.
L’eterogeneità si distingue anche a livello anagrafico dove incontriamo il veterano Tino dell’Erba classe 1933 insieme alla giovanissima Gaia Longobardi classe 2000. In questo caso un lungo divario generazionale che ci permette di raccogliere punti di vista influenzati da esperienze e suggestioni cinematografiche alquanto diverse.
Abbiamo cercato di sintetizzare il nostro concetto di "meglio", premiando quelle opere che hanno saputo coniugare meglio la tecnica, con il pathos della narrazione.  Quello che vedrete  a Italia Film Fedic e' il frutto di un attento lavoro, esaminando e rivedendo le immagini che maggiormente hanno colpito la nostra sensibilita'.  

Direzione artistica _Paolo Micalizzi, Gianluca Castellini.