Premio alla carriera a Maurizio Nichetti

 




La direzione del 75° Italia Film Fedic è onorata di assegnare il premio alla carriera a Maurizo Nichetti,  un autore che ha sempre saputo proporre nel panorama internazionale con maestria un proprio linguaggio, e con la capacità di fare parlare le immagini con uno stile  ricco di sperimentazione e mimica corporea. Il premio sarà consegnato da Milena Vukotic, sabato 24-05-2025,  durante il cerimoniale di premiazione presso il cinema Imperiale di Montecatini Terme.

Maurizio Nichetti, apprezzato recentemente sul grande schermo, con il suo ultimo lavoro: Amichemai , una commedia on the road che si avvale della partecipazione di Angela Finocchiaro e Serra Yilmaz -nasce a Milano, 8 maggio 1948. 

Dopo il liceo scientifico si iscrive al Politecnico di Milano e si laurea in architettura. Inizia nel 1971 a lavorare come sceneggiatore per la Bruno Bozzetto Film mentre, presso il Piccolo Teatro, nel quale lavora anche come attore, frequenta un corso di mimo tenuto da Marise Flach, allieva di Étienne Decroux. Fonda il gruppo teatrale Quelli di Grock, in cui perfeziona l'attitudine mimica e surreale che caratterizzerà la sua carriera artistica. Per Bruno Bozzetto è protagonista dei corti Oppio per oppio (1972) e La cabina (1973) e del lungometraggio Allegro non troppo (1977), dove interpreta il ruolo del disegnatore.

Nel 1979 il suo primo film, Ratataplan, ottiene un grande successo a livello internazionale, permettendogli di iniziare la sua carriera di attore-regista. È stato definito "il Woody Allen italiano". Il successo si ripete con: Ho fatto splash (1980), Ladri di saponette (1989) e Volere volare (1991). Nel 1984, con Sordi e Ugo Tognazzi, è tra i protagonisti di Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno di Mario Monicelli.

 Per la stagione televisiva 1984-85 dirige e conduce con successo il varietà Quo vadiz? su Rete 4, con Sydney Rome, e nel 1985-86 conduce su Rai 1 la trasmissione per ragazzi: Pista!, con la partecipazione di Daniela Goggi, Orsetta Gregoretti, Shirine Sabet e con la Banda Osiris. Nel 1998 è membro della giuria del Festival internazionale del cinema di Berlino e nel 1999 di quella del Festival di Cannes. 

Dal 2001 si cimenta anche nella regia teatrale con alcuni spettacoli di prosa: Le sorelle Materassi (dall'omonimo romanzo di Aldo Palazzeschi) con Marina Malfatti e Simona Marchini e lo spettacolo La verità con Massimo Dapporto e Antonella Elia e spettacoli lirici come Il Barbiere di Siviglia, Il domino nero e le due operette Il Paese dei Campanelli e Cincillà al Teatro Verdi di Trieste. Nel 2003 dirige e interpreta la serie televisiva Mammamia!.

Dal 2004 al 2010 ha diretto il Festival internazionale film della montagna di Trento.

Nel 2013 riceve il riconoscimento speciale Leggio d'oro "Alberto Sordi".

Nel corso degli anni ha svolto attività didattica presso il Centro sperimentale di cinematografia (CSC) sezione Animazione di Torino, l'Università Cattolica di Milano e la Civica Scuola di Cinema di Milano, che ha diretto nell'anno accademico 2009/2010.