Premio Tonino Valerii



Dal 2024 viene istituito il premio Tonino Valerii, per la migliore regia di esordio Nazionale, in collaborazione del figlio Luca Valerii. Il regista Valerii frequentò in passato il circuito Fedic, anche grazie al Valdarno Cinema Fedic, dove fu gradito ospite in un paio di occasioni.

Italia Film Fedic è onorato di consegnare il premio Tonino Valeri al regista Gianluca Santoni per la direzione del film: "Io e Il Secco"

Tonino Valerii, (la doppia "i" proviene dal cognome del bisnonno francese, Valery)  nato il 20 maggio 1934 a Montorio muore a Roma il 13-10-2016 all'età di 82 anni.

Nel 1955 si trasferì a Roma per frequentare il Centro sperimentale di cinematografia, dove fu allievo tra gli altri di Alessandro Blasetti e dove si diplomò in regia e sceneggiatura.

Regista e sceneggiatore eclettico, cinefilo colto e raffinato, Tonino Valerii ha diretto quattordici lungometraggi, tra western e film di genere.

Tra i suoi titoli più famosi e citati, oltre a “Il mio nome è Nessuno”, “I giorni dell'ira" (1967), con Lee Van Cleef e Giuliano Gemma, e "Una ragione per vivere, una per morire" (1972) con James Coburn, Telly Savalas e Bud Spencer, entrambi inseriti da Quentin Tarantino nella retrospettiva sul western europeo curata nel 2007 per la Mostra del cinema di Venezia.


Tonino Valerii con Sergio Leone e Terence Hill